La Tesla Model 3 base ora offre un’autonomia WLTP di 572 km

La Tesla Model 3 guadagna autonomia grazie ai nuovi pneumatici

La Tesla Model 3, versione base a trazione posteriore, ha guadagnato 38 km di autonomia dichiarata grazie a un dettaglio che potrebbe passare inosservato: l’installazione di nuovi pneumatici. Questi sono montati di serie sui cerchi da 18 pollici e hanno permesso un incremento dell’autonomia del 7,1%, portandola da 534 a 572 km secondo il ciclo di omologazione europeo WLTP. Il prezzo della versione a trazione posteriore in Italia rimane invariato a 37.976 euro.

Tesla Model 3 Standard (2026)

Fonte: Tesla

Model 3 a trazione posteriore: l’aggiornamento riguarda solo le vetture nuove

L’aggiornamento riguarda esclusivamente la Model 3 a trazione posteriore, la versione d’ingresso della gamma Tesla. Questa novità è già visibile sui configuratori dei mercati europei a guida a sinistra. Tuttavia, nel Regno Unito e in Irlanda, dove si guida a destra, al 31 agosto 2026 il valore di autonomia rimane invariato a 534 km con i cerchi Photon originali. Questa situazione potrebbe cambiare con i prossimi aggiornamenti dei configuratori. Importante sottolineare che non si tratta di un aggiornamento software, ma di una modifica che riguarda solo le vetture nuove e non quelle già consegnate.

Nonostante l’aggiunta dei nuovi pneumatici, la scheda prestazionale della Model 3 rimane invariata. La vettura mantiene lo scatto da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e una velocità massima di 201 km/h. Questo indica che l’intervento ha riguardato esclusivamente l’efficienza del veicolo e non la potenza erogata. Sul mercato italiano, la Model 3 ha chiuso i primi sette mesi del 2026 con 3.706 immatricolazioni, posizionandosi al sesto posto tra le auto elettriche più vendute.

Nuovi pneumatici Giti: come cambiano consumi e prestazioni

I nuovi pneumatici montati sulla Model 3 provengono da Giti, un produttore di Singapore. Sono progettati per offrire una bassa resistenza al rotolamento senza compromettere la tenuta di strada. Questo è un compromesso tecnico non banale: ridurre l’attrito con l’asfalto significa disperdere meno energia a ogni chilometro, ma è fondamentale mantenere un buon grip in frenata e in curva. Il risultato di questa ottimizzazione si riflette nei consumi dichiarati.

Il consumo omologato della Model 3 con i nuovi pneumatici scende da 13 a 12,5 kWh ogni 100 km. Questo valore indica quanta energia è necessaria per percorrere 100 km. Considerando un costo dell’energia per una ricarica domestica di circa 0,30 euro/kWh, il costo dell’energia per 100 km rimane nell’ordine di poche decine di centesimi di euro. Questo fa della Model 3 Standard una delle auto più efficienti della sua categoria, un aspetto che pesa tanto quanto il prezzo di listino nella scelta di chi guarda alla mobilità elettrica per l’uso quotidiano e i viaggi lunghi.

Questo aggiornamento rappresenta un ulteriore passo avanti per Tesla nella sua missione di rendere le auto elettriche sempre più efficienti e convenienti. Con l’aggiunta dei nuovi pneumatici, la Model 3 offre un’autonomia ancora maggiore, rendendola una scelta ancora più attrattiva per coloro che stanno considerando di passare alla mobilità elettrica.